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Gli individui soffrono di allergie o affezioni croniche alle vie
respiratorie, a causa delle carenti condizioni igieniche
dell'aria emessa dagli impianti inquinanti. Il problema è così
grave che la CEE ha previsto l'attuazione di direttive che
prevedono un costante controllo e pulizia degli impianti
(attuazione D.L. Settembre 1994, n° 626).
I depositi
polverosi nelle tubazioni e l'elevato tenore di particelle
libere nel flusso d'aria sono tra le principali cause del
rischio d'incendio e della sua propagazione.
La presenza di
depositi polverosi nelle condutture causa un notevole
innalzamento dei costi derivanti dallo spreco di energia
necessaria per vincere la resistenza opposta dalla sporcizia al
flusso d'aria nonché l'assorbimento di temperatura da parte
della stessa. I tentativi di pulizia delle tubature effettuati
sino ad oggi, non hanno mai garantito l'efficacia dei risultati
a causa di apparecchiature spesso inadatte. In particolare non
era possibile verificare lo stato di inquinamento prima degli
interventi ed il risultato ottenuto dopo le operazioni di
pulizia non era sempre soddisfacente. L'innovazione è basata sull'applicazione di metodi di
pulizia efficienti e specificatamente studiati, abbinati a
sistemi di teleripresa che consentono di:
DETERMINARE
lo stato di inquinamento delle tubazioni in termini di tipo e
quantità di sporco presente
RILEVARE
i punti critici
VERIFICARE
il raggiungimento dei risultati di bonifica durante i processi
di pulizia e al termine delle operazioni. |